Vai al contenuto

Immobiliare

Rimozione di recensioni Google per agenzie immobiliari

In una compravendita o in una locazione le parti sono almeno due, ma il cliente dell’agenzia spesso è uno solo. Chi è rimasto dall’altra parte del tavolo, o ha solo letto un annuncio, a volte recensisce come se fosse stato seguito da te. Vediamo quando una recensione può essere contestata.

Paghi solo in caso di rimozione riuscita.

Valuta la tua recensione

Risposta via email
Aggiungi il testo della recensione (facoltativo)
  • Gratuita
  • Senza impegno
  • Nessuna password

Le agenzie immobiliari ricevono recensioni in momenti di forte tensione: una trattativa saltata, un rogito rinviato, una provvigione che una delle parti non si aspettava. La particolarità del settore è che molte persone entrano in contatto con l’agenzia senza esserne clienti in senso stretto. È qui che nascono gran parte delle recensioni problematiche, ed è qui che la rimozione di recensioni Google per agenzie immobiliari trova spesso i suoi argomenti.

Chi può recensire un’agenzia, e su cosa

Su Google chiunque può scrivere, ma non qualsiasi cosa. Un acquirente che ha visitato un immobile con un tuo agente può raccontare com’è andata la visita. Diverso è il caso di chi descrive un servizio che non ha mai ricevuto: la controparte che ti accusa di non averla “seguita”, l’inquilino che ti attribuisce i problemi della caldaia dopo un contratto gestito altrove, chi ha telefonato per un annuncio già venduto e scrive di essere stato “truffato”.

  • La controparte: il venditore incaricato era tuo cliente, l’acquirente no, ma è l’acquirente a recensire l’intera operazione come se l’avessi seguito in esclusiva.
  • L’inquilino e il proprietario: dopo la firma del contratto i rapporti sono tra loro; recensioni su manutenzioni, caparre o sfratti spesso riguardano il locatore, non l’agenzia.
  • Chi ha visto solo un annuncio: immobile non più disponibile, prezzo ritenuto alto, mancata risposta a un messaggio. A volte la recensione inventa un incontro mai avvenuto.
  • Agenti nominati personalmente: nome e cognome dell’agente con accuse di scorrettezza o giudizi offensivi.

Provvigioni contestate: critica o accusa?

La provvigione è il punto in cui più spesso un rapporto si incrina. Chi ritiene eccessivo il compenso, o non ne condivide il calcolo, può esprimere la propria opinione, anche in modo deciso. Se però la recensione afferma che l’agenzia ha nascosto la provvigione, ha falsificato documenti o ha agito in modo truffaldino, e i fatti non stanno così, si entra nel terreno della possibile recensione diffamatoria. Quando la contestazione dell’importo è ancora aperta, la recensione diventa a volte uno strumento di pressione: conviene tenere separati i due piani, quello economico e quello reputazionale.

Quando la recensione colpisce il singolo agente

Molte agenzie lavorano con agenti che costruiscono la propria reputazione personale. Una recensione che li attacca per nome riguarda una persona fisica: oltre alle norme di Google su molestie e informazioni personali, l’agente può valutare i diritti previsti dal GDPR, tra cui la cancellazione ai sensi dell’art. 17. Se l’agente collabora come professionista autonomo, conviene chiarire subito chi promuove la contestazione e con quale delega.

Una recensione durante una trattativa aperta

Capita che la recensione arrivi mentre la trattativa è ancora in corso, o tra proposta e rogito: una parte vuole far pesare la propria posizione. In questa fase è importante non reagire d’impulso e non legare la recensione alla trattativa, ad esempio chiedendone la cancellazione in cambio di una concessione sulla provvigione: Recensio24 non contatta gli autori e non offre nulla per la rimozione, e ti sconsigliamo di farlo. La contestazione passa dalla segnalazione a Google, dall’eventuale ricorso tramite lo Strumento di gestione delle recensioni e, quando serve, da una valutazione legale. Il percorso è spiegato nella pagina rimuovere recensioni Google.

Rispondere senza rivelare i termini della trattativa

In pubblico non riportare prezzi offerti, nomi delle parti o dettagli contrattuali: sono informazioni che appartengono anche ai tuoi clienti. Puoi invece chiarire il ruolo dell’agenzia, ad esempio che nell’operazione l’incarico era stato conferito dalla parte venditrice, e invitare a un confronto diretto. Se l’autore non risulta in nessuna trattativa, scrivilo con tono pacato. Per le situazioni più delicate, la guida su rispondere a una recensione contestata aiuta a scegliere.

Cosa inviare e quanto costa

Per la valutazione bastano il link alla recensione, il nome dell’autore come appare e una breve spiegazione del ruolo che aveva nella trattativa, se ne aveva uno; i documenti contrattuali vanno condivisi solo in estratto e quando servono davvero. La valutazione è gratuita. Si paga solo a rimozione avvenuta, da 289 € a 259 € per recensione secondo la fascia, prezzi netti per clienti business ove applicabile; in molti casi l’esito arriva entro circa 1–4 settimane, con tempi variabili. Il dettaglio è su prezzi.

Altri settori

Fonti ufficiali e riferimenti normativi

Documenti originali citati in questa pagina, consultabili direttamente.

Domande frequenti

L’acquirente non era nostro cliente, ma ci ha recensito male. Possiamo contestarlo?

Dipende da cosa scrive. Se racconta una visita o un contatto reale con l’agenzia, ha titolo per esprimere un’opinione su quell’esperienza. Se ti attribuisce un servizio o un incarico che non hai mai avuto con lui, la recensione può essere valutata come non corrispondente a un rapporto reale.

Un inquilino ci accusa per problemi di manutenzione dell’appartamento. È rimovibile?

Se dopo la firma del contratto la gestione è passata al proprietario e la recensione riguarda solo quella fase, il contenuto può risultare fuori tema rispetto all’attività dell’agenzia. Se invece critica anche il modo in cui l’agenzia ha presentato l’immobile, quella parte va valutata nel merito.

Un nostro agente è stato definito “disonesto” per nome. Chi deve chiedere la rimozione?

L’agente, come persona fisica, può far valere i propri diritti sui dati personali; l’agenzia può segnalare la recensione dal Profilo dell’attività. Spesso conviene un’unica valutazione che tenga conto di entrambe le posizioni.

Uno sconosciuto scrive di essere stato truffato per un annuncio. Cosa facciamo?

Verifica se esiste un contatto registrato nel gestionale o nella posta. Se non c’è traccia di alcun incontro e l’accusa di truffa è presentata come un fatto, la recensione può essere contestata sia come falsa sia, nei casi più gravi, sotto il profilo della diffamazione.

Inviaci la recensione. La valutazione è gratuita.

Ti diciamo se ci sono i presupposti per contestarla, quale procedura è più adatta e cosa costerebbe in caso di successo. Senza impegno.