Vai al contenuto

Recensioni da ex dipendenti

Recensione Google di un ex dipendente: come gestirla

Un ex dipendente che recensisce l'azienda come se fosse un cliente si trova in conflitto di interessi. Ti aiutiamo a valutare il caso con lucidità, separando la recensione dal rapporto di lavoro che l'ha generata.

Paghi solo in caso di rimozione riuscita.

Valuta la tua recensione

Risposta via email
Aggiungi il testo della recensione (facoltativo)
  • Gratuita
  • Senza impegno
  • Nessuna password

Le recensioni da ex dipendenti nascono quasi sempre da una separazione difficile: un licenziamento, un mancato rinnovo, una lite sulle ultime spettanze. Il contenuto può variare molto, da un giudizio generico sul servizio a un attacco mirato contro il titolare o i colleghi. La gestione richiede attenzione perché si muove tra le regole di Google, la tutela della reputazione e un rapporto di lavoro che spesso non è ancora chiuso del tutto.

Perché è un conflitto di interessi

Le norme di Google vietano di recensire la propria attività o quella del proprio datore di lavoro, attuale o passato, quando si è in conflitto di interessi. Le recensioni su Google Maps sono pensate per raccontare l'esperienza di un cliente; chi ha lavorato all'interno dell'azienda non ha quella prospettiva e ha, spesso, motivazioni personali. Una recensione dell'ex dipendente su Google può quindi essere contestata anche se il tono è misurato.

Quando la recensione nomina i colleghi

Un elemento frequente in queste recensioni è il riferimento diretto a persone: «il responsabile Marco», «la segretaria della dottoressa», con giudizi sul carattere o sulla vita privata. Le norme di Google limitano la pubblicazione di informazioni personali, e quando una recensione espone dati di una persona fisica identificabile può venire in rilievo anche il GDPR, che all'art. 17 disciplina il diritto alla cancellazione. Se le affermazioni sono anche false e lesive, si aggiunge il profilo della diffamazione, descritto nella pagina sulla recensione diffamatoria.

Critica legittima o ritorsione: come distinguere

Non ogni recensione di un ex collaboratore è un atto di rivalsa. Alcuni elementi aiutano a capire con che cosa si ha a che fare:

  • tempistica: una recensione pubblicata pochi giorni dopo la cessazione del rapporto, o dopo una lettera dell'azienda, ha un contesto evidente;
  • conoscenze interne: riferimenti a turni, procedure, fornitori o dinamiche tra colleghi che un cliente non potrebbe conoscere;
  • bersaglio: se la critica riguarda il servizio offerto ai clienti o, piuttosto, il titolare e le persone che ci lavorano;
  • tono: un giudizio argomentato è diverso da un elenco di accuse o insulti.

Ad esempio, un ex cameriere che scrive che in cucina «si usano prodotti scaduti» senza alcuna prova non sta raccontando un'esperienza da cliente: sta usando la scheda dell'attività per regolare un conto personale, con possibili profili diffamatori.

Il contesto della vertenza di lavoro

Se è in corso una vertenza o una trattativa con l'ex dipendente, la recensione va gestita con particolare cautela. Qualsiasi iniziativa, anche una semplice segnalazione, può essere letta come una mossa nel contenzioso. Per questo, quando il rapporto di lavoro è ancora aperto su altri fronti, è opportuno coordinare la gestione della recensione con il professionista che segue la vertenza. La nostra rete di avvocati partner può valutare il profilo legale della recensione, senza sostituirsi al consulente del lavoro o al legale già incaricato.

Cosa non fare

  • Non rispondere pubblicamente rivelando che l'autore è un ex dipendente, i motivi della cessazione o dettagli del rapporto di lavoro.
  • Non citare procedimenti disciplinari, assenze, retribuzioni o altri dati personali: sarebbe tu a esporre informazioni riservate.
  • Non contattare l'ex dipendente per chiedere la cancellazione con minacce o promesse, ad esempio legate a referenze o pagamenti.
  • Non coinvolgere i dipendenti attuali chiedendo loro di pubblicare recensioni positive di compensazione: anche quello è conflitto di interessi.
  • Non far trascorrere troppo tempo se il contenuto è offensivo: annota la data in cui l'hai scoperto.

Come ti aiutiamo

Inviaci il link alla recensione, il nome dell'attività, il nome dell'autore come appare su Google e una breve spiegazione: da quando a quando la persona ha lavorato con te e perché ritieni che sia l'autore. Non servono documenti sul rapporto di lavoro nella prima fase. Valutiamo gratuitamente il caso e, se ci sono i presupposti, impostiamo la segnalazione per conflitto di interessi o per informazioni personali, con ricorso se necessario. Paghi solo se la recensione viene rimossa. Per un approfondimento informativo leggi la guida recensione lasciata da un ex dipendente; per le altre categorie contestabili vedi come rimuovere recensioni Google.

Domande frequenti

Come posso dimostrare che l'autore è un ex dipendente?

Spesso basta la corrispondenza tra il nome del profilo e quello dell'ex collaboratore, unita a dettagli interni presenti nel testo che solo chi ha lavorato in azienda può conoscere. Non serve inviare a Google il contratto o altri documenti personali. Valutiamo insieme quali elementi sono sufficienti.

L'ex dipendente può scrivere che l'ambiente di lavoro era pessimo?

Esprimere un giudizio sulla propria esperienza lavorativa è in generale legittimo, ma il Profilo dell'attività su Google è pensato per le esperienze dei clienti. Una recensione di questo tipo può essere contestata come conflitto di interessi o fuori tema, a seconda del contenuto.

Posso usare la recensione nella vertenza in corso?

È una valutazione che spetta al legale che segue la vertenza. In generale conviene documentare bene la recensione con screenshot datati prima di qualsiasi iniziativa. Evita di commentarla pubblicamente in attesa di indicazioni.

E se la recensione cita un collega con nome e cognome?

La presenza di dati personali di una persona identificabile è un motivo autonomo di segnalazione. Il collega interessato può avere anche diritti propri in materia di protezione dei dati. Conviene informarlo e valutare insieme la strada da seguire.

Inviaci la recensione. La valutazione è gratuita.

Ti diciamo se ci sono i presupposti per contestarla, quale procedura è più adatta e cosa costerebbe in caso di successo. Senza impegno.